Festa di Carnevale all’Auditorium Flog, un pomeriggio tra le “Nuvole”

Stenterello andrebbe alla Flog domenica 23 Febbraio, o quanto meno la storica maschera della tradizione fiorentina ci porterebbe un figlio, se l’avesse. Perché all’auditorium di via Michele Mercati 24, si festeggerà il Carnevale, con una festa a tema dedicata ai bambini.
L’evento è organizzato dall’Avis Comunale Firenze, e l’animazione è a cura della cooperativa Nuvole, da anni impegnata nella gestione di animazioni per bambini e ragazzi.
Il programma è ghiotto: dalle 15.30 alle 19 si spazierà dallo spettacolo del Mago Spaghetto ai giochi con la musica, dai balli di gruppo per bimbi alle creazioni estemporanee con palloncini sagomati.
L’ingresso è libero e nel corso del pomeriggio sarà offerta una merenda. Inoltre è possibile portare all’interno coriandoli e stelle filanti per celebrare il carnevale con l’allegra e colorata confusione che contraddistingue questa festa. Se avete un piccolo principe o una piccola principessa o un piccolo pirata o una piccola piratessa, l’occasione di domenica 23 è da non perdere, ed è rivolta a bambini di tutte le fasce di età.

La cooperativa Nuvole è una bella realtà sul territorio fiorentino nell’animazione per i piccoli, se ne occupa sia a livello di organizzazione  che di formazione degli animatori.
Come ci ha raccontato Ilaria Bon, una delle colonne portanti di Nuvole: “per un evento come questo, con la presenza di numerosi bambini, effettuiamo una riunione di coordinamento in cui si definiscono ruoli e scaletta delle attività”.
Ci ha poi spiegato quanto sia importante anche “la capacità e la collaborazione fra i vari animatori e la voglia di divertirsi giocando coi bambini”. Proprio in questo senso, a monte, c’è tutto il lavoro di formazione degli animatori con i corsi organizzati dalla cooperativa stessa. Nuvole si avvale anche di collaboratrici provenienti dal mondo educativo, una di loro, Giulia Granieri (che assieme ad altre colleghe animerà la festa alla Flog), ci ha spiegato quanto possa essere sinergico il legame fra il ruolo di educatore e quello di animatore: “lavorando nell’ambito educativo si matura una conoscenza e un’esperienza sul campo che diventa un’utile base per l’attività di animazione; ma occorre la padronanza di tecniche specifiche quali le gag, la realizzazione di palloncini, la capacità di conduzione di una festa… tutti elementi che possono venire acquisiti con un apposito corso di formazione. E che possono poi rivelarsi utili alleati anche in sede educativa, proposti come giochi creativi e divertenti”.
Ilaria e Giulia conoscono bene la naturale propensione dei piccoli verso la creatività, la libera espressione della fantasia, l’apertura verso il “magico”. Per questo, occasioni di questo tipo, aggreganti e divertenti, risultano per i bambini assai appaganti e anche gioiosamente educative. Fin dalla prima esperienza, infatti, ci ha raccontato Ilaria, “c’è stato il piacere di scoprire che puoi dare loro qualcosa e che ti ricambiano donandoti altrettanto e anche molto di più”.

Nunzia Dalton

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...