BTO 2013, a Firenze il meglio del Buy Tourism Online

Si è tenuta a Firenze la sesta edizione di BTO – Buy Tourism Online  www.buytourismonline.com.

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Cos’è? E’ la manifestazione internazionale dedicata al mondo del travel 2.0 che si è svolta alla Fortezza da Basso. Sharing economy, web reputation, start up turistiche e futuro delle compagnie aeree tra low cost e top class. Per i non addetti ai lavori: il turismo al tempo di internet.
Regioni presenti: Toscana, Lazio, Liguria, Puglia, Basilicata, Sicilia, Umbria e Abruzzo. Nord assente ingiustificato. La persona al centro di tutto è stato il filo rosso scelto. Il claim “.IT is YOU” che l’assessore al Turismo della Provincia di Firenze, Giacomo Billi, ha subito fatto proprio cambiando l’immagine del profilo Facebook e cogliendo al volo il vero senso di ciò che sarebbe accaduto. I Social Network al centro di tutto.

“Edizione speciale” – aveva detto alla vigilia Giancarlo Carniani, direttore scientifico e artistico di BTO. Espositori seduti su sgabelli e divani sistemati su tappeti rotondi di colore rosso. Focus Hall a tenuta stagna con workshop e convegni: dove i partecipanti hanno imparato concretamente ad utilizzare gli strumenti offerti dal web e dai social network per promuovere la loro struttura, rendendola più attraente.

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Tanti gli operatori che offrono la gestione delle camere agli albergatori in cerca della clientela sul web. “Si sono accorti che internet esiste e deve essere sfruttato, se non sei dentro sei fuori” questo un concetto ben espresso da alcuni espositori. Di cosa si tratta? Un albergatore mette a disposizione dell’utenza alcune camere prenotabili a distanza, nessun pagamento anticipato per il cliente, al limite la richiesta in garanzia di una carta di credito. Dati criptati indecifrabili dal gestore del sistema e non stampabili se non dall’albergatore stesso. Quanto costa? Una percentuale per il servizio oscilla tra il 15 ed il 23% del costo del soggiorno al netto dell’iva. Ci può stare, a patto di non alzare i prezzi per poterselo permettere.
Ma non è tutto. Il portale di riferimento può offrire notizie su eventi, luoghi di interesse, informazioni utili. E se non bastasse ecco una ditta che offre la gestione del software per il check-in e ceck-out integrato, ovvero sul proprio spazio web e presso il portale di riferimento per le prenotazioni.
L’albergatore può anche fare uso di uno strumento ulteriore: esiste infatti chi ha pensato ad una cura mirata del cliente al quale recapitare con regolarità notizie in merito a promozioni, eventi di particolare rilievo e feste comandate. Anche con l’avvento del web, insomma, una letterina di auguri non dispiace, anzi.

Che dire delle cartoline ad esempio? La Regione Puglia punta da alcuni mesi sulle cartoline virtuali stampate usando le foto dei turisti pubblicate nei Social. Per la gioia di chi non ne può più di girare quegli espositori ingialliti delle tabaccherie con il cielo sempre azzurro e le 127 rosse e bianche parcheggiate in piazza, e il dispiacere di chi a quelle cartoline tutto sommato associa ancora i ricordi più belli.

Essere trovati è la vera ‘mission’ del Bto 2013. Sul cellulare con una bella App più che sul pc, perché il pc è già vecchio. Ma quanti si sono riversati sul turismo in un momento di crisi che rischia di perdere in competenza? A detta degli espositori questo non è accaduto se non marginalmente ed il mercato è molto selettivo. Se è vero infatti che la tecnologia è copiabile, le idee no, quelle restano viscerali e se non sai rispondere immediatamente rischi di balbettare frasi senza senso “Errore di sistema riprova più tardi”. Il cliente è già passato oltre.

Immancabili i fornitori del WiFi da bosco e da riviera. Un ponte radio, un rimbalzo tra un pollaio ed un campanile ed il cliente che vuole la banda larga anche tra i ruderi di campagna è accontentato.
Portali che offrono un servizio feedback e fidelizzazione dove rintracciare pareri favorevoli o veri e propri consigli per stare a giusta distanza da determinate strutture sono il must del momento.
Significative le nuove imprese nate dagli incubatori locali con propositi al limite della fantascienza. Ma con i Social tutto è possibile. Ad esempio mettendo insieme alcuni dati di Facebook, Twitter, Flickr e company è possibile tracciare un profilo del cliente modello osservandone le foto postate, condivise e commentate.
E’ possibile sapere dove è stato, cosa ha fatto, se si è trovato bene oppure male e dove vorrebbe andare la prossima volta. Altro che le scarpe di Forrest Gump che ti dicevano tutto di una persona. In poche parole siamo fregati. E se avessi postato una foto scattata 30 anni fa a Viareggio con la maschera di Zorro sugli occhi ed il juke box sulla spiaggia? Niente di più semplice: potrei essere contattato per una serata revival in Versilia presentata da Jerry Calà ed organizzata durante il Carnevale. Bagno in camera e colazione fino alle ore 10.

Il sottosegretario al Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Simonetta Giordani, e il consigliere della struttura di missione per l’attuazione dell’Agenda Digitale, Edoardo Colombo hanno parlato di Agenda Digitale e turismo. “Turismo in Toscana, nel 2020” con Cristina Scaletti, assessore al turismo della Regione, Alberto Peruzzini, dirigente responsabile Turismo Toscana Promozione, Alessandro Tortelli, direttore scientifico Centro studi turistici e il team di Fondazione Sistema Toscana, sono stati impegnati a delineare il profilo del turista del 2020, un ritratto oltre ai paesi BRIC.
Ha spiegato l’assessore regionale Cristina Scaletti: “Una panoramica sul turismo mondiale, sulle ultime tendenze.Spazio ai giovani e alle nuove idee, con tante esperienze di start up locali e italiane. E’ il singolo operatore turistico, il singolo albergatore o ristoratore che fa la differenza e rende competitiva la Toscana e l’Italia nel mondo”.
Ma la vera attrazione toscana è la Via Francigena, a ruba gli itinerari, ottima intuizione della Giunta e sulla quale Cristina Scaletti adesso è chiamata a vigilare.

Tra gli interventi anche quelli di Giulia Eremita, Country Manager di Trivago Italia, Joseph Fratangelo, Destination Marketing Sales Manager Italy per Tripadvisor. Presentate ricerche sul turismo di Google e Future Brand; presentato anche un nuovo indice di misurazione dell’appeal turistico di una destinazione o di una struttura turistica. Travel Appeal Index nasce con l’omonima startup da un’idea del toscano Mirko Lalli, grazie ad un importante investimento di H-Farm.
“Con l’incremento di contenuti turistici online in Italia si potrebbe dare un impulso all’economia per 250 mila posti di lavoro in più” uno dei dati presentati dalla ricerca realizzata per Google da “Oxford Economics” che ha studiato i casi di Grecia, Italia e Spagna sul tema del Travel 2.0. Internet è sottoutilizzato nei paesi presi in considerazione dalla ricerca: il 76% dei nuclei familiari sono online e ben il
51% usa internet per viaggiare. La percentuale di ricerche su destinazioni di viaggio legate alla cultura sono: il 45% in Grecia, il 31% in Italia e il 44% in Spagna”

“Il turismo cresce in tutto il mondo – è ciò che ha detto Vasco Galgani, presidente della Camera di Commercio di Firenze – il turismo online lo fa ancora di più, a ritmi vertiginosi. In un contesto complessivo di crisi, la promozione turistica via web non rappresenta solo un buon settore, ma il motore intorno al quale
il nostro territorio può tornare alla crescita” la Camera di Commercio di Firenze è il secondo partner dopo Regione Toscana e investe su BTO da sei anni.

La semplificazione del sistema di prenotazione su internet, che passa da 17 passaggi a 5; nuove tariffe business più flessibili, anche nelle date; il posto numerato e il secondo bagaglio a mano a bordo sono alcune delle novità annunciate a Firenze da John Alborante, direttore vendite e marketing di Ryanair.
“Dal 1 dicembre 2013 – ha spiegato Alborante – sarà possibile portare una borsa o una piccola valigia (35 x 20 x 20 cm) a bordo dei voli oltre al classico bagaglio a mano del peso massimo di 10 kg e 55 x 40 x 20 centimetri. Tra le altre novità anche una riduzione della penale da 70 a 15 euro per i passeggeri che hanno effettuato il check in online ma hanno dimenticato la carta d’imbarco. Da gennaio inoltre probabilmente sarà risolto il problema dei posti all’imbarco in quanto gli stessi saranno numerati preventivamente”.
“Noi viviamo esclusivamente online – ha detto infine il responsabile di Ryanair – cercheremo di capire anche se esiste una terza via. E sull’Alitalia ha detto “Noi come Alitalia? No, Alitalia dice di essere low fare” per la serie come farsi riconoscere, sempre, ovunque, nel mondo.

Antonio Lenoci

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